Arezzo: città d’arte e di poeti

Arezzo: città d’arte e di poeti
in foto: Piazza Grande, Arezzo. Foto di Luca Aless

Tra le tante città da visitare in Toscana non può mancare Arezzo con il suo bellissimo centro storico. La città, ricca di storia ed arte, ha come simbolo la meravigliosa Piazza Grande, circondata da importanti edifici. Visitare a Arezzo vuol dire venire a contatto con una storia antichissima. Prima città Etrusca, poi importante centro Romano, e dominio fiorentino, Arezzo è ricco di resti e monumenti che valgono sicuramente il viaggio.

Cosa vedere ad Arezzo

Panoramica di Piazza Grandein foto: Panoramica di Piazza Grande. Foto di Baldo Simone

Nel cuore della città medievale di Arezzo si apre la meravigliosa Piazza Grande, il simbolo della città. La Piazza è molto scenografica ed è circondata da edifici di varie epoche che la rendono ancor più suggestiva. Piazza Grande ha forma trapezoidale ed è fortemente inclinata. Nata intorno al 1200 è stata successivamente modificata e ridimensionata con l’aggiunta del loggiato vasariano. Tra gli edifici più importanti che circondano la piazza, ricordiamo il Palazzo delle Logge, costruito nel 1573 da Giorgio Vasari, il Palazzo della fraternita dei Laici, con una facciata in parte gotica e in parte rinascimentale e l’orologio astronomico ancora in funzione, il Palazzo del Tribunale, con una scalinata semicircolare. Sulla sinistra sorge la Pieve di Santa Maria. In realtà quello che si vede nella piazza è l’abside della chiesa, mentre l’ingresso principale si trova in Via Seteria. La Pieve presenta cinque arcate cieche e tre ordini di loggiati. Accanto alla chiesa svetta il campanile, detto delle 100 buche per la particolare lavorazione delle bifore. L’interno è composto da tre navate ed un soffitto a capriate. Una delle opere più importanti della Pieve è il Polittico di Pietro Lorenzetti raffigurante una Madonna col Bambino.

Nella Piazza Grande ogni anno si svolge la Giostra del Saracino, un torneo cavalleresco che si tiene a giugno e settembre, riproducendo l’antico gioco cavalleresco del periodo medievale.

Duomo di Arezzoin foto: Duomo di Arezzo. Foto di Luca Aless

Una delle chiese più celebri di Arezzo è la Basilica di San Francesco. Questa chiesa è famosa soprattutto per la presenza di un capolavoro di Piero della Francesca “La leggenda della Vera Croce”. Il ciclo di affreschi racconta la storia del pezzo di legno con il quale fu costruita la croce di Gesù. A rendere celebre, invece, la chiesa di San Domenico, è il grande crocifisso di Cimabue. Si tratta di una grande croce alta più di tre metri, dipinta tra il 1268 e il 1271.

Sulla collina di Arezzo si trova il Duomo della città dedicato a San Donato, il santo patrono. La costruzione è visibile in tutte le zone della città, infatti ne è diventato un simbolo indistinguibile. L’edificio è stato eretto nel XIII secolo ma i lavori si sono conclusi solo dopo il 1500, mentre la facciata risale al XX secolo. Della struttura del Duomo di Arezzo da notare è il campanile, che fu trasformato dalla sua iniziale forma a vela nella metà del 1800 e completato quasi un secolo dopo dalla guglia attuale. L’interno è formato da tre navate ornate dalle vetrate istoriate del Marcillat. Tra le altre opere conservate nel Duomo si può ammirare la Maddalena di Piero della Francesca.

Arezzo è anche ricca di aree verdi, aspetto che la rende ancor più piacevole da visitare. Il parco che si trova lungo la parete esterna del Duomo è dominato dalla statua del Petrarca, un personaggio molto rappresentativo della zona. La Fortezza Medicea, si cela dietro una fila di alberi, ed è costruita a forma di stella a cinque punte su undicazione di Cosimo I dè Medici.  Sotto al parco si trova la casa del Petrarca, mentre sulla sinistra si scorgono le rovine del Palazzo del Capitano del Popolo .

La Loggia del Vasari, Arezzoin foto: La Loggia del Vasari, Arezzo. Foto di Twice25

Tra le cose più interessanti da ammirare durante una visita ad Arezzo, segnaliamo il Museo Casa Vasari dedicato al pittore, architetto e scultore Giorgio Vasari. L’artista è nato proprio ad Arezzo e l’edificio dove è stato allestito il museo era di sua proprietà. Il Museo consente di entrare in una casa d’artista del tardo Rinascimento. La struttura è composta da tre piani e dotata di un giardino pensile. Al piano nobile si trova l’appartamento con la Camera della Fama e delle Arti, la Camera delle Muse, la Camera di Abramo e il Salone del Camino.

Tra i Musei più importanti di Arezzo ricordiamo il Museo di Arte Medievale, ospitato nella Casa della Dogana. Lungo il percorso all’interno del museo si possono ammirare opere di Pietro Lorenzetti, Parri di Spinello, Bartolomeo della Gatta, Andrea della Robbia, Vasari, ceramiche di scuola umbra e toscana fino ad arrivare alle opere più recenti dell’Ottocento toscano con tele di Telemaco Signorini e Cecioni.

Fonte: Arezzo: città d’arte e di poeti

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